Il Salento secondo Percorsi...
Lo scopo che ci prefiggiamo è quello di far conoscere attraverso le nostre visite guidate con guida turistica la storia e le tradizioni di questa provincia con i suoi 97 comuni, ricchi di testimonianze artistiche, archeologiche e culturali di notevole rilievo, immergendo il visitatore nella vera realtà salentina, quella di chi ci vive.
L"attuale penisola salentina faceva parte dell"antica Terra d"Otranto che comprendeva anche le provincie di Brindisi e Taranto. Questo lembo di terra si trova tra due mari : lo Jonio ad ovest e l"Adriatico ad est.
Da sempre il Salento a causa della sua posizione geografica è stato soggetto a diverse dominazioni.
Percorsi vi aiuterà a comprendere le tracce, ancora visibili, del passaggio di altri popoli, sparse nei campi dell" entroterra recintati da suggestivi muretti a secco, e ricchi di ulivi secolari e vigneti. L"olio e il vino rappresentano l"oro di questa terra. Sara" possibile conoscere il Salento anche attraverso l"architettura rurale: le pagghiare costruzioni trulliformi testimonianza della civiltà contadina oppure le tracce relative alla fase preistorica del Salento come i Dolmen e i Menhir, misteriosi monumenti megalitici. Di grande interesse dal punto di vista archeologico, la civiltà messapica . I Messapi, gli antichi padri del Salento, vissero in questo territorio tra l"VIII e il VII secolo A.C. Le loro tracce sono visibili nei tratti di mura difensive da loro adottate, nelle tombe messapiche , e nei resti ceramici (crateri e trozzelle) visibili nei musei.
La fase Alto medievale ( VI-XI secolo) è rappresentata dalla presenza nel Salento dei monaci basiliani che vissero in chiese-cripte e villaggi rupestri e aiutarono la popolazione locale, introducendo l"agricoltura e producendo l"olio in antichi frantoi scavati nella roccia (i frantoi ipogei). Risalgono al XVI-XVII secolo invece le torri costiere, disseminate lungo la costa jonica e adriatica, e le masserie fortificate, tracce del lungo assedio cui furono sottoposti i salentini per mano dei Turchi. Inoltre, le torri colombaie poste nell"entroterra (architetture utilizzate per l"allevamento dei colombi).Caratteristica anche la zona denominata Grecìa Salentina.
Percorsi vi aiuterà a scoprire la cultura grika , e i centri, accomunati da una origine ellenica, che ne sono custodi. In uno di questi centri sarà possibile visitare le caratteristiche pozzelle (serbatoi per l"approvigionamento idrico delle comunità del passato). Per conoscere a fondo il Salento bisogna scoprirne l"artigianato: l"arte della ceramica, quella del ricamo, (attraverso delle passeggiate presso i laboratori), l"arte dell"impagliare (nasse e panari).
Il Salento è anche gastronomia: perchè non assaporare i piatti tipici della tradizione salentina, o cimentarsi personalmente nella loro originale preparazione. Con Percorsi è possibile!